Cashback, come ottenere un rimborso dallo Stato?

Salvatore Iadevaia

9 dicembre 2020

Presente in Gazzetta Ufficiale il Decreto Cashback, chiamato anche bonus bancomat, rappresenta un rimborso parziale della spesa sostenuta dai cittadini nei negozi fisici, nei centri commerciali, ma anche dei pagamenti effettuati ai professionisti, all’avvocato, all’idraulico, al meccanico, agli artigiani etc.

Il piano, totalmente studiato per contrastare l’evasione fiscale, limita l’uso dei contanti e valorizza e incentiva l’utilizzo degli strumenti elettronici alternativi messi a disposizione dallo Stato.

Esso prevede tre tipi di rimborsi:

  1. Cashback- bonus Natale 2020, un rimborso del 10% per gli acquisti effettuati dall’8 dicembre 2020 su un valore massimo di spesa di 1500 euro e un minimo di 10 transazioni effettuate con carte di credito, bancomat e app. Ogni utente potrà recuperare un valore di 150 euro che sarà erogato dalla Consap (la Concessionaria dei servizi pubblici) entro il 28 febbraio 2021 sul codice Iban registrato;
  2. Cashback-bonus bancomat 2021, valido da gennaio 2021 a giugno 2022, un rimborso del 10% su una spesa complessiva fino a 1500 euro effettuata con un minimo di 50 operazioni per semestre che danno diritto a un rimborso che in un anno solare può arrivare a 300 euro per utente( 150 euro ogni sei mesi), che sarà erogato entro agosto 2021 e febbraio 2022;
  3. Super cashback, un rimborso speciale del valore di 1500 euro erogato ai primi 100 mila cittadini che effettueranno il maggior numero di transazioni con carte di credito e app a pagamento.

Ricapitolando, il piano non è valido per gli acquisti effettuati online, e nell’arco del 2021 un utente singolo può ricevere un rimborso oltre i 3000 euro, e concorrere alla lotteria degli scontrini, un concorso a premi attivato dallo Stato.

Come si partecipa al cashback?

La partecipazione al rimborso è su base volontaria, come prima cosa bisogna avere un codice Spid (il Sistema pubblico di identità digitale) o la Cie con il suo Pin ( Carta d’identità elettronica), scaricare l’app Io, l’applicazione dei servizi pubblici (io.italia.it), a partire dall’8 dicembre abilitare le carte che si utilizzano per i pagamenti e registrare il codice Iban del conto sul quale si vuole ricevere il rimborso. Ogni pagamento sarà registrato e visionabile nell’app associata ai dati inseriti.

Fonti: Il Sole 24ore, Sky tg24, The Italian Times.

Salvatore e Carlo Iadevaia

Salvatore e Carlo Iadevaia

Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti
Fondatori dello Studio Iadevaia

Hai bisogno di Aiuto?  
Studio Iadevaia
Avvia una conversazione su WhatsApp
Send this to a friend