RIPARTE IL CONTRIBUTO SIMEST A FONDO PERDUTO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ESPORTATRICI

Salvatore Iadevaia

È stata comunicata la data di riapertura del Fondo 394-81 di SIMEST che concede finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione delle imprese costituite in forma di società di capitali. È prevista la riapertura, a decorrere dal 03/06/2021, “delle attività di ricezione da parte di SIMEST di nuove domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81”.

Il Fondo 394 è stato nel 2020 uno degli strumenti più importanti per la tenuta delle imprese davanti alla pandemia, grazie ad un piano che prevede semplificazioni, ampliamenti degli interventi e dei soggetti finanziabili e soprattutto grazie all’introduzione di una quota a fondo perduto.

Beneficiari del contributo

Sono beneficiarie del contributo le piccole e medie imprese (fino a 1.500 dipendenti) costituite in forma di società di capitali, che negli ultimi 2 bilanci depositati nei 2 anni precedenti a quello di presentazione della domanda abbiano maturato un fatturato estero pari ad almeno il 20% del fatturato aziendale (in media), oppure nel solo anno precedente (ultimo bilancio depositato) un fatturato estero pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale. Le aziende devono aver approvato e depositato almeno due bilanci per poter essere idonee a richiedere il contributo.

Le aziende dei seguenti settori sono escluse dal fondo: pesca, agricoltura, silvicoltura e aziende impiegate nella produzione di carni con codici ateco 10.11 e 10.12. Tali attività economiche non possono essere svolte nemmeno secondariamente.

L’impresa già beneficiaria di un finanziamento per la patrimonializzazione può richiedere un nuovo finanziamento solo dopo aver interamente rimborsato il precedente.

Ai fini del finanziamento è individuato un livello di solidità patrimoniale di riferimento (di seguito “livello soglia”), costituito dal rapporto tra patrimonio netto ed attività immobilizzate nette. Il livello soglia è posto uguale a:

  • 0,65 per le imprese industriali/manifatturiere;
  • 1,00 per le imprese commerciali/di servizi.

Tale livello è calcolato sull’ultimo bilancio approvato dall’impresa prima dell’esame della domanda di finanziamento ed è definito “livello d’ingresso”. L’impresa può presentare domanda qualunque sia il suo livello d’ingresso rispetto al livello soglia (inferiore, uguale o superiore).

Non sono ammissibili al finanziamento domande di imprese con un livello soglia superiore a 2,00 se industriale/manifatturiera e superiore a 4,00 se commerciale/di servizi.

Ammontare dell’agevolazione

L’impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse pari al 10% del tasso di riferimento UE, vigente alla data della delibera e corrisposto per tutto il periodo di ammortamento in caso di esito positivo della verifica. Il risparmio di interessi connesso al finanziamento è in regime de minimis.

Presentazione della domanda

La data prevista per la presentazione della domanda del contributo è 03/06/2021.

Istruttoria

L’istruttoria delle domande avviene in ordine cronologico di presentazione, e consisterà nella verifica della consistenza patrimoniale, finanziaria ed organizzativa dell’impresa e della congruenza del finanziamento con il patrimonio netto dell’impresa. Entro tre mesi dalla presentazione della domanda è previsto il decreto di ammissione, in caso di esito positivo dell’istruttoria.

Erogazione e rimborso dell’agevolazione

L’erogazione dell’agevolazione avviene in soluzione unica ed è prevista entro 30 gg dalla data di Perfezionamento o dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa, ove prevista, la consegna della garanzia). Tali condizioni dovranno essere soddisfatte, a pena di revoca, entro 3 mesi dalla Data di Perfezionamento.

Il rimborso del finanziamento avviene in 2 fasi: una prima di erogazione e preammortamento una seconda di rimborso.

La prima fase decorre dalla data di erogazione del finanziamento e termina alla fine del secondo esercizio intero successivo alla suddetta data. Al termine di tale fase, SIMEST verificherà il bilancio relativo al secondo esercizio ai fini del calcolo del livello di solidità patrimoniale.

Nella seconda fase sono previsti 2 scenari a seconda che l’azienda beneficiaria abbia o meno raggiunto gli obiettivi:

Ipotesi a: imprese che al termine della prima fase hanno rispettato i loro obiettivi, migliorando il proprio livello di ingresso, fino a raggiungere/superare il livello soglia, o mantenendolo / superandolo, se già uguale o superiore al livello soglia e mantenendo o aumentando la quota di fatturato estero. La fideiussione, eventualmente acquisita, viene svincolata, ed il rimborso avviene in 4 anni ad un tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento.

Ipotesi b: imprese che al termine della prima fase non hanno raggiunto il livello soglia o, pur rispettando il livello soglia, registrano una flessione o che registrano un calo nella quota di fatturato estero. Tali imprese accederanno ad un rimborso dilazionato a tasso di riferimento con proroga della fideiussione eventualmente acquisita o acquisizione di nuova fideiussione nella misura deliberata dal Comitato.

Fonti: SIMEST, Finservice, Blue Ocean Finance

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Salvatore e Carlo Iadevaia

Salvatore e Carlo Iadevaia

Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti
Fondatori dello Studio Iadevaia

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