Previsti nel 2021 nuovi rincari e aumenti di prezzi di beni e servizi per i contribuenti italiani

Salvatore Iadevaia

Nonostante la crisi economica dovuta all’epidemia da Covid-19 quanto alle misure restrittive messe in atto dal Governo per contrastare l’emergenza sanitaria, il 2021 sarà per le tasche dei contribuenti italiani un anno difficile.

Quali saranno i principali aumenti di prezzo che graveranno sulle famiglie italiane?

Dalla Legge di Bilancio 2021, per effetto di un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera, entro il 30 gennaio 2021 la tariffa delle revisioni dei veicoli aumenterà di 9,95 euro, (il 22% in più rispetto all’anno precedente). Considerando l’Iva e il costo del servizio, il totale passerà da 66,88 euro a 79,02 euro.

Un incremento a discapito degli automobilisti che costerà 200 milioni di euro in più all’anno, ma che andrà a favore dei centri privati autorizzati che incasseranno 150000 euro.

Per equiparare il nuovo importo l’emendamento prevede un bonus “veicoli sicuri”, un contributo di 9,95 euro destinati per la revisione di un solo veicolo e da utilizzare una sola volta entro il 2023.

Le modalità di attuazione del bonus sono ancora in fase di definizione; per ora il Parlamento ha stanziato 4 milioni di euro all’anno, e su 17,2 milioni di automobilisti che all’anno effettueranno la revisione, soltanto 402 mila potranno usufruire del bonus veicoli sicuri.

Per gli amanti del viaggio e per chi viaggia per lavoro in arrivo gli aumenti sui prezzi dei biglietti di treni e aerei, con la possibilità che non si ritorni più alle tariffe precedenti.

Un’altra novità del 2021 è la “super Imu”, nata dalla fusione di Imu e Tasi, una tassa che consente i Comuni di residenza di aumentare le aliquote.

Un aumento del 4,5% sulle bollette dell’elettricità, e del 5,3% sulle bollette del gas.

Previsto un incremento del prezzo delle accise sui carburanti e col conseguente rincaro sui prezzi del diesel e della benzina.

In previsione l’aumento dell’IVA nel 2021, con l’innalzamento delle aliquote:

  • Dal 22% fino al 25% di quella ordinaria;
  • Dal 10% fino al 12% quella ridotta.

Nel 2022 l’aliquota IVA ordinaria arriverà a 26,5%.

Secondo le previsioni della Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti consumatori) a partire dal 2021, tutte le famiglie subiranno l’ennesimo aumento della pressione fiscale e dovranno far fronte a 500 euro di spese in più nell’arco dell’anno.

Fonti: Informazione Fiscale, Sky Tg24, Qui Finanza.

Salvatore e Carlo Iadevaia

Salvatore e Carlo Iadevaia

Dottori Commercialisti e Revisori dei Conti
Fondatori dello Studio Iadevaia

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